Vendere e comprare casa contemporaneamente

Vendere e comprare casa contemporaneamente

Probabilmente vorresti vendere la tua casa e comprarne un’altra contemporaneamente… Beh, sappi che non saresti certamente il primo, anzi!

Capita, infatti, che le necessità cambino: la famiglia aumenta e serve più spazio, il lavoro costringe a trasferirsi in un’altra città, e così via.

Le motivazioni possono essere molteplici ma noi, comunque, con questo nostro articolo, cercheremo di capire come si possa acquistare casa e vendere la propria contestualmente.

Ad esempio, scopriremo se conviene prima vendere e poi comprare casa, come comportarsi se si cambia casa senza aver venduto, come procedere se c’è un mutuo in corso, ecc. 

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Il fattore tempo e la valutazione della casa da vendere

Se intendi acquistare una casa nuova, e al contempo rivendere quella in cui abiti, la prima cosa che devi innanzitutto chiarire con te stesso è: entro quando vorrei trasferirmi?

Da questa domanda, infatti, ne nasce spontaneamente un’altra: come vendere una casa in poco tempo?

Il fattore tempo riveste un ruolo molto importante, in questo genere di compravendite, e a seconda delle zone le tempistiche immobiliari potrebbero essere piuttosto diverse tra loro.

Soprattutto se non hai alcuna intenzione di acquistare senza aver prima venduto, ti converrebbe prima farti fare da un professionista del settore una stima dei tempi presumibilmente necessari.

Inoltre, conviene anche farsi fare una valutazione precisa della propria casa, quella che si vorrebbe vendere. A volte le persone pensano che la loro casa valga più di quanto invece il mercato non dimostri, forse anche per una questione affettiva e poi perché tutti vorremmo sempre sentirci dire che la nostra abitazione può valere molto.

La realtà, talvolta, è un pochino diversa, ed è meglio prevenire piuttosto che avere delusioni in un secondo tempo.

Affidandoti ad un esperto del settore, potrai farti un’idea più precisa e realistica e sapere esattamente cosa poterti aspettare dalla vendita.

Una strategia: vincolare l’acquisto della casa alla vendita della propria

Prima di vendere la propria casa, con l’intento di acquistarne un’altra più adatta alle proprie esigenze, occorre quindi una notevole organizzazione.

Come abbiamo visto, tutto deve essere gestito correttamente fin dall’inizio, individuando le tempistiche più probabili e la quotazione di mercato più plausibile.

Ad esempio, dovrai presto decidere con precisione dove vorresti comprare la nuova abitazione e che caratteristiche imprescindibili dovrebbe avere.

Così facendo, ancor prima di iniziare con la vera e propria ricerca, riuscirai comunque a farti un’idea sommaria di ciò che ti piacerebbe e ciò che il mercato realmente offre. Anche per capire, senza perdere poi troppo tempo, se i tuoi desideri siano realizzabili nella zona e al prezzo che ti sei indicativamente prefissato.

Acquistare solo dopo aver venduto o vincolare l’acquisto alla vendita

Fatti questi primi controlli, puoi anche decidere di mettere in vendita la tua casa, magari affidandoti a degli esperti del settore che possano supportarti attivamente e che abbiano tutte le competenze necessarie.

Nel frattempo, puoi anche iniziare a cercare l’immobile che fa davvero per te, ma di solito conviene prima vendere e poi comprare casa

Si tratta, senza dubbio, della soluzione più sicura. Intanto, perché avrai la liquidità necessaria per poter effettuare l’acquisto, poi perché potrai eventualmente aprire un nuovo mutuo, ed infine perché le brutte sorprese e gli intoppi dovrebbero essere piuttosto improbabili.

Ma come vincolare l’acquisto della casa alla vendita della propria?

Se individui un’abitazione che ti piace, puoi bloccarla vincolando l’acquisto alla vendita della casa in cui abiti. Praticamente, basta stipulare una proposta di acquisto condizionata alla vendita della tua abitazione.

Dovrai comunque disporre della liquidità necessaria per poter versare la caparra, la quale però non dovrà essere incassata (ma trattenuta dall’agenzia che fa da tramite) fino a quando non avverrà la stipula del preliminare di vendita definitivo. Per intenderci, solo dopo che sarai riuscito a vendere casa tua.

Nella proposta di acquisto occorre, chiaramente, indicare una scadenza. Se entro tale data non sarai riuscito a vendere, molto semplicemente ti verrà restituita la caparra e non perderai un centesimo. Di solito, proprio perché si tratta di una proposta che contiene un vincolo, il termine indicato sopra non è mai molto lungo. Difficilmente qualcuno si legherebbe a te per diversi mesi, in attesa che tu venda… Pertanto, generalmente, si prevede un lasso di tempo che va dai 45 ai 60 giorni circa: dipende, in ogni caso, dagli accordi presi tra le parti.

Se vuoi approfondire tutto ciò che concerne l’argomento, ti suggeriamo di consultare l’articolo proposta di acquisto

Cambiare casa senza aver venduto

E se, invece, si prospettasse l’ipotesi di cambiare casa senza aver ancora venduto?

In questo caso, ti consigliamo di valutare attentamente i pro e i contro.

Da un lato, non dovrai liberare la casa prima del tempo e potrai organizzare il trasferimento con maggiore calma e tranquillità.

Dall’altro lato, però, non potrai aprire un nuovo mutuo se ancora non hai chiuso il precedente e potresti essere a corto di liquidità (anche per affrontare eventuali problemi legali, ecc.) Inoltre, per non perdere le eventuali agevolazioni prima casa, dovresti vendere entro un anno e magari essere costretto a “svendere” per accelerare i tempi.

A proposito delle agevolazioni inerenti la prima casa, consulta anche vendita prima casa e riacquisto

In ogni caso, non temere: vendere e comprare casa contemporaneamente si può fare, capita spesso e senza troppi problemi.

Certamente si tratta di riuscire a trovare il giusto equilibrio tra le due cose, organizzando tutto al meglio dal punto di vista delle tempistiche, delle esigenze di tutti, ecc.

Le persone coinvolte sono diverse, non soltanto chi vende e chi compra, ma anche notai e banche, per esempio. Per questo motivo, vendere e comprare casa con la stessa agenzia può risultare molto più semplice, comodo e, per certi versi, vantaggioso.

Vendere e comprare casa con mutuo

Vediamo ora di analizzare le problematiche inerenti il mutuo, in particolare come vendere casa con mutuo in corso.

Se hai deciso di vendere e anche acquistare, facilmente dovrai estinguere il vecchio mutuo per poter accedere ad uno nuovo. Non è detto, infatti, che la banca possa concedere un secondo finanziamento a chi ne ha già un altro attivo.

Ecco le possibili soluzioni:

  • Il venditore, una volta incassato il prezzo pattuito, può versare la somma alla banca, così da estinguere il mutuo. L’eventuale cifra residua può essere investita nell’acquisto della nuova casa.
  • In alternativa, c’è anche la possibilità della surroga nel mutuo in corso, in modo tale che il nuovo acquirente subentri facendosi carico delle rate di mutuo restanti. Occorre però il benestare dell’istituto di credito. L’eventuale differenza di prezzo viene invece versata sul conto del venditore.

Per la seconda opzione è necessario il consenso della banca e, chiaramente, dell’acquirente, che deve ritenere vantaggiose per sé le condizioni del mutuo.

Un’attenzione particolare, in questi casi, deve prestarla il venditore. Meglio non accettare clausole imposte dalla banca in cui si dice che il subingresso del nuovo proprietario nel mutuo comporta comunque una richiesta di garanzia a carico del venditore. Infatti, così continuerebbe a rimanere vincolato al debito.

In conclusione, abbiamo visto come vendere la propria casa ed acquistarne un’altra. Per saperne di più sull’argomento, in generale, ti consigliamo di leggere anche vendere casa online e vendere casa

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