Vendere casa con mutuo in corso: guida e consigli

Vendere casa con mutuo

Partendo dal presupposto che ci sono mutui che possono durare tranquillamente venti o trent’anni, non è così raro che, in questo lasso di tempo, si presenti la necessità di dover vendere casa con mutuo in corso.

Può capitare che ci si debba trasferire, o che semplicemente quella casa non sia più adatta alle proprie esigenze e si abbia bisogno di cambiare… Le motivazioni possono essere molteplici, l’importante è non farsi prendere dal panico ed essere consapevoli del fatto che, anche in questa situazione un po’ particolare, nulla è impossibile.

Come si può procedere, quindi, se vogliamo vendere la nostra casa ma non abbiamo ancora finito di pagare le rate? Sostanzialmente, le opportunità che si prospettano all’orizzonte sono tre. Analizziamole insieme.

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Cosa succede se vendo casa con mutuo?

Prima di entrare nel vivo della questione, rispondiamo alla domanda che molti venditori in questa situazione si chiedono: Si può vendere casa con mutuo sospeso?

La risposta è si, l’importante è che il mutuo sia estinto prima della vendita, contestualmente al rogito o, in alternativa, che l’acquirente sia disposto ad accollarsi la parte di mutuo restante. Analizzeremo più avanti queste strade nel dettaglio.

E per quanto concerne eventuali penali sul pagamento anticipato del mutuo? In realtà, con il Ddl Bersani del 2007 si è introdotta una nuova normativa secondo la quale le banche, a differenza di ciò che accadeva prima e salvo alcune eccezioni (legate più che altro ai mutui contratti prima del 2 aprile 2007), non possono più richiedere il pagamento di una penale a coloro che chiedono l’estinzione del mutuo prima della sua naturale scadenza.

Vendere casa con mutuo prima dei 5 anni

Attenzione però, per vendere la prima casa con il mutuo prima dei 5 anni dall’acquisto, qualora si fosse usufruito del bonus prima casa, sarà necessario restituire all’erario la somma delle agevolazioni ricevute o, in alternativa, comprare un altro immobile entro 12 mesi dalla vendita.

Come vendere un immobile gravato da mutuo?

Come abbiamo anticipato esistono diverse strade che permettono di vendere una casa con un mutuo in corso. Vediamo insieme quali sono:

1. Estinzione anticipata del mutuo al rogito: In pratica, sfruttando il ricavato della vendita stessa, si procede all’estinzione del mutuo in sede di rogito notarile. Di fronte al notaio dovranno essere presenti il venditore, l’acquirente ed anche un rappresentante della banca: proprio a quest’ultima verrà riconosciuta direttamente (tramite assegno circolare del compratore, intestato all’istituto di credito del venditore) una parte del prezzo di compravendita, in precedenza calcolata, così da estinguere il debito e cancellare l’ipoteca. La banca, infatti, è tenuta a rilasciare una quietanza di avvenuta estinzione del mutuo (debito residuo) e deve provvedere alla cancellazione gratuita dell’ipoteca.

2. Accollo del mutuo da parte del nuovo acquirente: Questa è l’altra procedura piuttosto frequente e consiste nel trasferire il mutuo dal venditore all’acquirente. In pratica, è come se quest’ultimo subentrasse al posto di chi vende, accollandosi tutto il mutuo restante, sempre alle medesime condizioni.

3. Estinzione del mutuo prima dell’atto notarile: Può succedere che il venditore riesca ad estinguere il mutuo ancor prima di arrivare al momento del rogito. Dipende, ovviamente, anche dall’entità della cifra rimanente; peraltro, nulla vieta che il venditore possa aver improvvisamente ricevuto denaro in eredità, ad esempio, o che abbia visto aumentare in maniera consistente le proprie entrate per le più svariate ragioni. Pertanto, non è frequente come situazione, ma non la si può escludere a priori.

Vendere casa con mutuo alla banca: è possibile?

E se si volesse vendere casa con mutuo alla banca? Sarebbe una soluzione fattibile?

Si può fare ma solo in determinati casi. In particolare attraverso quello che viene definito prestito vitalizio ipotecario, che prevede che il proprietario che intende vendere l’immobile gravato da mutuo abbia almeno 60 anni

Le condizioni di questa operazione sono molto convenienti, perché permettono a chi vende casa di ricevere il denaro dalla banca e continuare a vivere nell’abitazione fino alla fine dei propri giorni.

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