Come il Covid-19 ha cambiato l’organizzazione degli spazi domestici

Questi sono anni di grandi cambiamenti e novità, ma a cambiare è davvero tutto quello che ruota attorno alla casa, non solo l’acquisto, la vendita o la sua gestione ma anche il modo in cui viene arredata, pensata e riorganizzata.

Per la nostra rubrica abbiamo voluto dedicare un articolo a come gli spazi abitativi vengono riorganizzati durante i lockdown dato l’avvento sempre più massiccio dello smartworking. Per questo abbiamo intervistato Chiara e Cristian titolari di Creo-Casa che da anni si occupa dell’arredamento e dell’organizzazione degli spazi abitativi. Com’è cambiato l’arredamento? Quali sono le nuove esigenze che i lavoratori digitali incontrano per coniugare la loro casa con la moderna pratica dello smartworking? Seguite la nostra intervista per saperne di più.

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Di cosa si occupa Creo-Casa?

Creo-Casa Milano si occupa di ristrutturazioni d’interni e produzione di arredo su misura nella nostra falegnameria.

2) Quali sono le principali richieste per la ristrutturazione? E quali sono le criticità che spesso incontrate?

Date le nuove regole sulle detrazioni fiscali i clienti, potendo beneficiare di uno sconto del 50% in fattura, prediligono richieste di ristrutturazioni chiavi in mano. Creo-Casa ha nel DNA la vocazione per i lavori “chiavi in mano” pertanto l’incremento generato dagli incentivi non ci ha generato criticità o grosse mutazioni, al contrario ci ha permesso di cogliere al meglio questa opportunità.

Creo-Casa mantiene la medesima efficienza per singoli lavori di ristrutturazione o ristrutturazioni totali chiavi in mano. Questi mesi complessi dal punto di vista sanitario hanno fatto emergere alcune criticità circa le tempistiche di ristrutturazione di grande entità. A causa del momento pandemico i condomini sono abitati tutto il giorno e questo non consente alle imprese maggiore flessibilità di orari per lavorare richiedendo una maggiore delicatezza. 

L’aspetto “su misura”

3) Quanto incide il mobilio su misura in una casa che non necessita di ristrutturazioni? L’arredo su misura necessita di una lavorazione dedicata al singolo cliente che regala prodotto unico nel suo genere, il prezzo è molto variabile in base al materiale utilizzato e all’arredo richiesto.

Il “su misura” che in alcuni casi può generare dei costi un pò più alti consente una maggiore ottimizzazione degli spazi specialmente negli ambienti con metrature limitate. Inoltre con un po’ di creatività si può regalare nuovi look a case che avevano da anni connotati ben precisi.

Oggi il “su misura” viene incontro alle nuove esigenze derivanti dalle chiusure (lockdown) e il maggiore utilizzo della casa anche per lavoro (smartworking). Per chi non vuole o non può andare alla ricerca di nuove soluzioni abitative, una scrivania su misura o del mobilio più duttile possono rappresentare delle soluzioni interessanti.

4) Avete alcuni esempi in cui la ristrutturazione e le soluzioni arredo smartworking abbiano significamente aiutato le persone in questi tempi di “lockdown”?

In questi mesi per i clienti più creativi grazie alla massima flessibilità del team di lavoro e la grande competenza di Chiara abbiamo ricavato spazi interessanti dedicati allo smart working, ad esempio nelle camere da letto molto grandi, ponendo il letto al centro, abbiamo creato delle postazioni lavorative nella parte posteriore. Un’altra pratica invece è stata quella di insonorizzare alcuni ambienti della casa senza sottrarre centimetri preziosi o senza fare interventi strutturali come l’abbattimento o la costruzione di nuovi muri. Attraverso questa pratica siamo riusciti a concedere al nuovo spazio adibito ad ufficio il giusto isolamento.

Consigli e suggerimenti

5) Quali sono le richieste che sono maggiormente in voga negli ultimi mesi a livello progettuale? 

In base agli stili delle varie abitazioni passiamo normalmente dal moderno minimal all’industrial con pochissime richieste per il classico.

Riallacciandomi alla domanda precedente sicuramente una maggiore attenzione e sensibilità ai nuovi spazi abitativi ad uso lavorativo sono state le principali sfide di questi mesi. Le persone hanno necessità di riscoprire il piacere di passare del tempo qualitativamente alto nelle proprie case.

6) Alcuni consigli “economici” per adattare la propria casa alle nuove esigenze? 

Dato il periodo particolarmente favorevole dato dagli incentivi fiscali, consigliamo ai clienti di non fare opere pagliative ad interventi che prima o poi dovranno essere effettuati, ma di intervenire in modo definitivo. Un immobile ristrutturato aumentato infatti il suo valore di mercato.