comprare casa in cooperativa

Comprare casa in cooperativa

Tra le varie opportunità di acquisto possibili, anche comprare casa in cooperativa è una delle opzioni di cui tener conto.

Con questo nostro articolo cercheremo di capire innanzitutto che cos’è una cooperativa edilizia. Inoltre, analizzeremo i vantaggi derivanti da un acquisto di questo tipo, ma anche i rischi che ne possono derivare.

Le case in cooperativa costituiscono una realtà che può concretamente aiutare chi non ha moltissimo denaro a disposizione, tuttavia è bene essere informati su tutto.

Proviamo dunque a fare chiarezza sull’argomento. Per chi desiderasse avere maggiori ragguagli in merito, abbiamo predisposto un apposito form da compilare senza alcun impegno.


Per saperne di più, in generale, su cosa sia importante valutare prima di acquistare una casa, ti suggeriamo inoltre di leggere cose da sapere per comprare casa

Le tipologie di cooperative edilizie

Le cooperative edilizie come funzionano? Che cosa sono esattamente?

Acquistare casa in cooperativa significa, per prima cosa, entrare a far parte di una cooperativa edilizia. Questa deve avere il fine ultimo di costruire, ristrutturare oppure acquistare degli immobili ad uso abitativo.

Le cooperative possono essere di due tipi:

  • Le cooperative a società individuale o divisa: una volta effettuata la costruzione (o ristrutturazione che sia), si assegnano ai soci le varie parti dell’immobile e poi la cooperativa viene sciolta. A quel punto, si trasforma in un vero e proprio condominio ed ogni socio diventa proprietario in via esclusiva della propria parte. Si tratta dell’ipotesi più diffusa, quando si parla di “socio cooperativa edilizia”.
  • Le cooperative a società indivisa: una volta terminati i lavori, ai soci viene assegnata soltanto la possibilità di poter utilizzare l’immobile. Non ne diventano i proprietari, ma semplicemente assegnatari in godimento dell’abitazione. Ogni socio assegnatario è tenuto a contribuire alla costruzione/ristrutturazione versando una certa quota societaria prestabilita. E’ anche possibile che, successivamente, vengano chieste altre somme ad integrazione, per far fronte ad eventuali fabbisogni non coperti dai mutui. Dopo un certo lasso di tempo, l’abitazione torna ad essere della cooperativa. L’atto di assegnazione avviene con stipula del rogito notarile, consegnando l’alloggio al socio, purché questi sia in regola con i pagamenti. A seguire, il socio ha l’obbligo di versare un canone di godimento, il cui ammontare deve essere stabilito nel regolamento della cooperativa stessa.

Come si diventa soci di una cooperativa edilizia

Per prima cosa, è necessario che ci sia un progetto edilizio che prevede l’acquisizione di un’area su cui costruire, la presentazione e conseguente approvazione di un progetto e l’appalto dei lavori ad un’impresa edile. A meno che, ovviamente, la cooperativa non sia già essa stessa un’impresa di costruzioni.

Se la cooperativa usufruisce di un credito agevolato messo a disposizione dalla Regione, per associarsi è necessario:

  • Essere residente o lavorare nel Comune in cui dovrà sorgere l’immobile
  • Non essere proprietario di altra abitazione adatta alle esigenze del proprio nucleo familiare
  • Avere un reddito che non superi una determinata soglia (che viene periodicamente aggiornata)

Chi possiede tutti questi requisiti può stipulare un atto di prenotazione in cui deve essere indicato l’alloggio, le sue caratteristiche ed il prezzo. Va detto che tale prezzo, comunque, potrebbe poi subire delle variazioni.

A questo punto, occorre partecipare alle varie assemblee indette per discutere dell’avanzamento lavori. A lavori ultimati, viene redatto un verbale di consegna sul quale possono essere trascritti eventuali problemi riscontrati.

Con l’atto di assegnazione, di fronte ad un notaio, il socio riceve in via definitiva l’alloggio, come già detto in precedenza.

I vantaggi di comprare casa in cooperativa

La cooperativa come funziona? Questo lo abbiamo brevemente spiegato. Ma quali sono i vantaggi del comprare casa in cooperativa?

Sicuramente, il vantaggio principale è di tipo economico. Intanto, perché si ha modo di accedere a mutui agevolati, e poi perché i prezzi di vendita, di solito, risultano essere decisamente più bassi rispetto a quelli medi presenti sul mercato.

Infatti, i suddetti prezzi non possono oltrepassare una certa soglia prestabilita dal Comitato per l’Edilizia Residenziale.

In più, occorre considerare che sono i soci stessi ad occuparsi della costruzione o della ristrutturazione, per cui vengono meno quei costi ulteriori che di solito ci sono a causa dei vari passaggi intermedi.

In merito al discorso mutui (i cosiddetti mutui di costruzione), per ottenere condizioni migliori da parte della banca, è meglio affidarsi a cooperative appartenenti a certe categorie (per esempio, quelle dei militari, dei medici, ecc.) Di solito, in questi casi sono presenti accordi particolari con gli istituti di credito e si riescono a spuntare tassi più vantaggiosi.

Anche quando si ha a che fare con una cooperativa indivisa, nella quale i soci non diventano proprietari, comunque i canoni di locazione sono piuttosto contenuti.

In tema di investimenti immobiliari, ma anche di quelli che possono essere i vantaggi legati ad una trattativa condotta nel miglior modo possibile, ti consigliamo di consultare i nostri approfondimenti: investimento immobiliare per affitto e trattativa acquisto casa

Quali sono i rischi e gli eventuali svantaggi di comprare casa in cooperativa?

Abbiamo visto che ci possono essere alcuni interessanti vantaggi, quando si affronta l’argomento cooperative case. Non mancano, comunque, i rischi ed anche alcuni aspetti negativi.

I rischi sono, in pratica, quelli legati sempre ad una casa in costruzione, però in questo caso l’acquirente è anche socio della società che costruisce. Questo è, sicuramente, un rischio aggiuntivo.

Inoltre, gli appartamenti presenti sul mercato tradizionale, hanno un prezzo variabile anche a seconda del piano, dell’esposizione, ecc. In una cooperativa, invece, queste differenze (a parità di metratura) vengono meno. Chi sottoscrive per primo, di fatto, può accaparrarsi l’appartamento migliore, pur pagandolo esattamente come i soci che, aderendo in un secondo tempo, dovranno “accontentarsi” di sistemazioni analoghe ma magari situate ad un piano più basso, meno luminose, e così via.

Infine, un altro aspetto negativo è quello di non poter disporre subito dell’immobile, ma di dover aspettare anche parecchio tempo.

Nel caso fossi interessato ad approfondire argomenti legati ad un’edilizia di un certo tipo, ti suggeriamo di leggere qui: vincoli edilizia convenzionata

Come tutelarsi da eventuali rischi se si acquista un immobile in cooperativa

Ci si può, in qualche modo, tutelare in modo tale da ridurre i rischi? Sicuramente sì, vediamo come.

Per prima cosa, è sempre bene rivolgersi a cooperative edilizie affidabili e di comprovata serietà. Ad esempio, devono essere iscritte alle associazioni di categoria ed anche all’Albo nazionale delle cooperative edilizie di abitazione.

E’ buona norma, inoltre, informarsi in merito agli interventi edilizi già effettuati in passato.

Molto meglio, infine, affidarsi ad un notaio o ad un legale per accertarsi che i documenti ricevuti dalla società di cui si intende far parte siano regolari e validi. Non vanno bene, ad esempio, preventivi scritti su semplici pezzi di carta o altri documenti privi di firma o del nome di un responsabile.

E’ sempre bene ricordare che, in una cooperativa, se un socio non paga, questo ricade su tutti gli altri, fino a quando non si arriva al momento dell’assegnazione davanti al notaio. Dunque, nei limiti del possibile, è importante fare dei controlli prima di compiere un passo così importante.

A maggiore tutela del socio acquirente in caso di eventuale fallimento del costruttore, l’impresa è sempre tenuta a stipulare una polizza assicurativa decennale contro i vizi costruttivi. Lo stesso dicasi per una fidejussione bancaria che costituisca una garanzia delle rate o degli acconti già versati dal compratore.