comprare casa in contanti

Comprare casa in contanti

Stai per comprare casa, magari la tua prima casa, e l’emozione è davvero tanta. Pensi di poter comprare casa in contanti? O forse è meglio pensare ad un mutuo?

Si tratta di fare una scelta molto importante, per la quale è bene lasciare per un attimo da parte i sentimenti e l’entusiasmo. Si tratta, infatti, di decidere: meglio mutuo o contanti?

In questo nostro articolo andremo ad analizzare i pro e i contro di una e dell’altra soluzione. Scopriremo che, come spesso accade, non esiste una risposta univoca che valga sempre per tutti. Ci sono diversi fattori che entrano in gioco e ciò che va bene per una persona, potrebbe non andare bene per un’altra.

Insieme, cercheremo di capire come acquistare casa senza mutuo. Vedremo anche quali siano i casi in cui ricorrere ad un finanziamento, invece, sia non solo necessario ma anche, perché no, una scelta ponderata, saggia e conveniente.

Per saperne di più, non esitare a compilare l’apposito form che abbiamo realizzato. Saremo felici di darti tutto l’aiuto di cui hai bisogno.


Meglio contanti o mutuo?

Quanto si decide di comprare casa, come dicevamo, uno dei primi dubbi da sciogliere è il tipo di pagamento.

Accendere un mutuo significa indebitarsi con una banca. L’acquisto casa in contanti rischia, invece, di lasciare poca liquidità a disposizione per altre spese.

Detto questo, entrambe le opzioni possono presentare dei vantaggi ed anche degli svantaggi, dipende dai singoli casi. Non di rado, ultimamente, si sceglie una forma di pagamento “mista”, vale a dire una parte in contanti ed un’altra parte con mutuo.

Quando si sceglie di ricorrere ad un mutuo bancario, si ha il vantaggio di poter pagare poco per volta, in maniera tale da non gravare eccessivamente sulle proprie finanze. Per alcune famiglie, che non dispongono di risparmi da parte, questa è peraltro quasi l’unica opzione possibile. Purtroppo, però, questo significa indebitarsi per un periodo anche piuttosto lungo (si arriva spesso a 20/30 anni). Lasso di tempo durante il quale si devono pagare anche gli interessi passivi man mano maturati.

E’ comunque bene tener presente che, in questi ultimi anni, i tassi di interesse sono piuttosto calati. In questo modo, i mutui sono diventati certamente più allettanti e alla portata di molti.

Se si decide, al contrario, di pagare in contanti, si ha la certezza di non indebitarsi con nessuno e quindi nessun pensiero da questo punto di vista. Bisogna però valutare con attenzione le proprie possibilità finanziarie, per non correre il rischio di prosciugare il proprio patrimonio.

Bisogna sempre conservare un certo gruzzolo da parte. Innanzitutto, serve per fronteggiare gli esborsi legati all’acquisto stesso della casa (spese notarili, imposte varie, arredamento, ecc.) E poi bisogna sempre mettere in conto eventuali imprevisti e, in ogni caso, riuscire a pianificare una vita serena, senza troppe preoccupazioni di tipo economico.

A maggior ragione, se si hanno figli o si pensa di averne in futuro, è importantissimo conservare una certa disponibilità liquida cui poter attingere all’occorrenza.

Decidere di pagare la nuova casa un po’ in contanti e un po’ con mutuo, può costituire per molti il giusto compromesso. Quella “via di mezzo” che permette di contrarre un debito di portata minore e, allo stesso tempo, di lasciare intatta una parte della propria liquidità.

L’acquisto della prima casa in contanti oppure con mutuo bancario

Vediamo ora, nello specifico, quali sono le opportunità quando si tratta di acquistare la prima casa.

Di per sè, l’acquisto della prima casa usufruisce di alcune agevolazioni fiscali. Potendola pagare in contanti (molto spesso capita grazie all’aiuto prezioso dei genitori, ad esempio), certamente si può risparmiare ancora di più. Infatti, si evitano gli interessi passivi da corrispondere alla banca e certi onorari e tasse destinati al notaio e allo Stato.

L’importante, come già detto, è non fare il passo più lungo della gamba. Occorre sempre salvaguardare una bella fetta di liquidità per poter fronteggiare tutte le spese future, specialmente quelle impreviste.

Inoltre, pagare la prima casa in contanti non permette di godere delle detrazioni ISEE che, al contrario, sono previste per chi accende un mutuo. Chi ha un mutuo sulle proprie spalle, ha qualche possibilità in più di trovare posto in un asilo pubblico ai propri figli, tanto per fare un esempio pratico, o di avere accesso a borse di studio, ecc.

E se, invece, si decide di comprare la prima casa rivolgendosi ad una banca? Conviene fare un mutuo oggi?

Sicuramente ci possono essere degli aspetti positivi anche in questo caso, partendo peraltro dal presupposto che, molto spesso, non ci sono molte alternative. Se non si ha una buona disponibilità economica di partenza, il mutuo resta una delle principali soluzioni per acquistare casa.

Se si tratta di prima casa, con il mutuo si può usufruire di alcune interessanti detrazioni fiscali:

  • Imposta sostitutiva (imposte ipotecarie e catastali, imposta di registro, imposta di bollo, ecc.) pari allo 0,25% dell’importo finanziato (di solito è il 2%)
  • Possibilità di detrarre gli interessi passivi nella misura del 19%, insieme anche ad altre spese tipo quelle notarili per il contratto di mutuo, le spese di istruttoria e perizia, l’imposta sostitutiva ed altre ancora. Il tutto entro un limite di 4.000 euro, quindi si possono recuperare al massimo 760 euro.

Inoltre, come già sottolineato, affidarsi ad un mutuo permette di non intaccare eventuali risparmi che si hanno da parte, e che potrebbero essere utili in altre circostanze.

Certo è che ci sono anche alcuni svantaggi: primo tra tutti, il fatto che in pratica si finisce col pagare di più la casa rispetto ad un pagamento in contanti. Considerando gli interessi sul mutuo, le imposte e le altre spese legate al mutuo stesso, la cifra inevitabilmente sale.

Proprio a proposito di prezzi, ti suggeriamo anche di leggere il nostro articolo dedicato all’argomento: trattativa acquisto casa

Tornando al mutuo, maggiore sarà la durata, più elevati saranno gli interessi. In pratica, scegliendo un mutuo di tanti anni, bisogna anche mettere in conto più interessi da pagare. I mutui più brevi, da questo punto di vista, sono preferibili.

Un altro costo da considerare è l’eventuale assicurazione per il mutuo. Molti, per tutelarsi dal rischio di non riuscire più – per qualsivoglia motivo – a far fronte al debito con la banca, preferiscono assicurare il proprio mutuo. Esistono appositi prodotti sul mercato assicurativo.

Conclusioni: cosa è meglio scegliere?

In conclusione, mutuo sì o no? Meglio comprare casa in contanti o con finanziamento tramite banca?

Impossibile dare una risposta che valga per tutti, come abbiamo visto ci possono essere dei vantaggi in entrambi i casi (ma anche degli svantaggi).

Dipende tutto, in primis, dalla disponibilità economica. E poi, indubbiamente, anche dalle singole necessità e dalle scelte soggettive. C’è chi ha una maggiore propensione al rischio e chi, invece, preferisce sempre optare per la soluzione più tranquilla e sicura possibile.

Da non dimenticare, infine, che c’è sempre la possibilità di partire con un mutuo per poi, in un secondo tempo – qualora le finanze lo consentano – estinguerlo anticipatamente.

Se vuoi avere altri suggerimenti utili prima di acquistare casa, non perderti i nostri approfondimenti comprare casa da privato e cose da sapere per comprare casa