case abbandonate in regalo

Comprare casa a un euro: case abbandonate in regalo!

“Cerco casa gratis” è un po’ il sogno di tutti. A chi non piacerebbe l’idea di poter avere una casa senza spendere nulla? Avere delle case abbandonate in regalo (o quasi), oggi è possibile. Scopriamo come!

In questo articolo andremo ad esaminare tutte le caratteristiche di una singolare iniziativa, denominata “Case a 1 euro”. Cercheremo di capire quali siano le condizioni essenziali affinché il progetto possa realizzarsi e cosa si intenda davvero per case regalate.

E’ evidente che, dietro a tutto ciò, vi sia infatti la necessità di dover comunque poi sostenere delle spese, impossibile pensare che possa essere altrimenti. In ogni caso, insieme analizzeremo tutti gli aspetti legati a questa interessante operazione, che da tempo sta attirando l’attenzione di italiani e stranieri.

Per saperne di più, potrai compilare l’apposito form senza alcun impegno.


Case abbandonate in Italia: lo spopolamento di alcuni borghi

Per molte persone, soprattutto giovani, acquistare casa non è semplice. I prezzi sono spesso troppo elevati rispetto alle proprie possibilità economiche, ed è per questo che in molti casi il desiderio di indipendenza non trova realizzazione.

Specialmente nelle grandi città, sono tantissimi i giovani (e non soltanto) che devono rinunciare al sogno di acquistare una casa. La crisi economica a livello generale, i problemi legati al lavoro, spesso incerto, e le tante spese che comunque ci sono sempre, rendono difficile un passo così importante.

Al contempo, però, ci sono diversi borghi d’Italia che rischiano di spopolarsi proprio a causa della fuga dei giovani. Per quanto le città siano più care sotto molti punti di vista, sicuramente offrono anche maggiori opportunità lavorative.

Per questo motivo, in molti paesini d’Italia – da nord a sud – l’età media dei residenti è elevatissima. Si rischia di bloccare del tutto il ricambio generazionale, con un progressivo ed inesorabile spopolamento.

Il progetto “Case a 1 euro”

Alcuni Comuni italiani hanno avuto un’idea piuttosto originale: praticamente, quella di mettere dei borghi abbandonati in vendita. Attraverso il progetto “Case a 1 euro”, oggi è possibile acquistare al prezzo simbolico di un euro degli immobili proposti tramite bandi pubblici.

E’ evidente che non ci si possa aspettare di acquistare ad un euro un alloggio pronto per essere abitato. Si tratta sempre di immobili piuttosto vecchi ed in pessimo stato, immobili abbandonati e destinati eventualmente alla demolizione.

Con un’adeguata ristrutturazione, queste case possono riacquistare valore e, soprattutto, nuova vita.

Ma quali sono le condizioni necessarie per poter accedere a questa case abbandonate in regalo?

Innanzitutto occorre:

  • Ristrutturare e rivalutare l’immobile entro 365 giorni dalla data di acquisto, presentando un apposito progetto.
  • Pagare le spese notarili per la registrazione, le volture e l’accatastamento.
  • Avviare i lavori entro due mesi dall’ottenimento di tutte le autorizzazioni necessarie per poter procedere.
  • Stipulare una polizza fideiussoria di 5.000 euro, della durata di 3 anni, come garanzia per il Comune (rimborsata poi alla scadenza).

A proposito di spese notarili, ti suggeriamo di leggere il nostro approfondimento rogito notarile

In ogni caso, è sempre bene consultare attentamente i singoli bandi e rivolgersi agli uffici che si occupano di edilizia dei vari Comuni. In questo modo, è possibile accedere a tutti i dettagli importanti per portare a buon fine un acquisto di questo tipo.

E’ utile sapere che, per le spese di ristrutturazione, si può comunque usufruire delle agevolazioni edilizie ed energetiche previste da qualche anno a questa parte. Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è possibile rimanere costantemente aggiornati in tal senso.

Case abbandonate in regalo? Quali tipologie e dove?

Ma come funziona, esattamente, il progetto “Case a 1 euro”? Cosa c’è dietro a queste case a basso costo, per non dire nullo?

Di solito, si tratta di immobili di proprietà di privati che vogliono sbarazzarsene per evitare di pagare inutili tasse. Per questo motivo, è ovvio, si tratta sempre di case fatiscenti, talvolta pericolanti, che necessitano di interventi di ristrutturazione davvero importanti. Possono essere appartamenti, ville, casolari, intere palazzine, ecc.

Queste abitazioni vengono donate ai Comuni i quali, tramite apposito bando pubblico, li rivendono al prezzo simbolico di 1 euro. In altri casi, si organizzano delle aste.

Chi, successivamente, acquista queste case, devo poi adeguarsi ai vincoli di cui abbiamo parlato poc’anzi.

Si tratta, comunque, di una bella iniziativa, volta al recupero di certi borghi che, peraltro, sono spesso dei veri e propri “gioielli”, ricchi di fascino e storia. Tra l’altro, ora che lo smart working, di cui tanto si parla, è sempre più attuale, l’ipotesi di abitare in paesini più piccoli e non necessariamente in una grande città, può attirare anche le nuove generazioni.

L’elenco completo delle case più economiche d’Italia, e delle località in cui esse si trovano, si trova sul sito ufficiale inerente il progetto.

Le case a 1 euro in Sicilia conquistano gli americani

Si tratta, ormai, di un’iniziativa che riguarda tutta la nostra Penisola, da nord a sud. Una delle regioni in cui c’è forse la maggior concentrazione di case a un euro, e che è anche stata la prima in cui se ne è parlato, è la Sicilia.

L’idea è riuscita ad attirare molte attenzioni anche da parte degli stranieri, incuriositi dalla possibilità di accaparrarsi una casa nel nostro Bel Paese a condizioni così allettanti.

Addirittura, una star di Hollywood – Lorraine Bracco, attrice in alcuni film e serie di successo – è diventata protagonista di un format tv dedicato proprio all’acquisto e alla ristrutturazione di una casa a 1 euro, a Sambuca di Sicilia.

Anche grazie a questa trasmissione, Sambuca e tutta la Sicilia hanno avuto un rilancio notevole, in termini di immagine. Sambuca è già comunque considerata uno dei borghi più belli d’Italia, ma oggi, anche per merito di questa iniziativa, è diventata un vero crocevia di diverse culture internazionali. Non è raro incontrare americani, giapponesi, tedeschi e svizzeri, ad esempio.

Sempre in Sicilia, ma a Mussomeli, un’artigiana argentina ha deciso di acquistare una casa a un euro e di trasferirsi per avviare la propria attività di creatrice di gioielli.

Insomma, le case abbandonate in regalo si stanno rivelando una buona occasione per ripopolare e rilanciare i piccoli borghi italiani. Al contempo, servono per dare un’opportunità di acquisto in più a chi non ha molte risorse finanziarie e vuole mettersi in gioco con un’esperienza di vita un po’ diversa dal solito.

Per altre informazioni e consigli utili in merito all’acquisto di una nuova abitazione, clicca qui: cose da sapere per comprare casa e comprare casa da privato